ESPERTO Soglie quantitative e qualitative L’analisi delle soglie per la “larga scala” non è rigidamente numerica, ma si basa su una valutazione caso per caso. Le linee guida wp243 rev.01 suggeriscono di considerare sia il numero assoluto di interessati (es. centinaia di migliaia o milioni), sia la percentuale rispetto alla popolazione di riferimento (es. 80% di una regione). Anche la varietà dei dati trattati e la loro sensibilità incidono sulla valutazione. Impatti su DPIA e nomina del DPO La “larga scala” è uno dei criteri che rendono obbligatoria la DPIA. Tuttavia, la valutazione deve essere contestualizzata: non tutti i trattamenti su larga scala richiedono una DPIA, e viceversa. È necessario valutare anche altri fattori di rischio, come la natura dei dati e le finalità del trattamento. Il criterio del “larga scala” serve anche a determinare l’obbligatorietà della nomina del DPO quando riguarda categorie particolari di dati o il monitoraggio sistematico degli interessati. Il significato di “larga scala” per la designazione del DPO non coincide necessariamente con quello della DPIA. Tuttavia, è utile confrontare entrambi i contesti per definire meglio il termine dal punto di vista operativo. Casi particolari e giurisprudenza La giurisprudenza e gli orientamenti delle autorità di controllo confermano […]
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