Come capire se le tue e-mail rientrano nel provvedimento e quali obblighi di trasparenza considerare
L’impiego dei tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica è al centro delle Linee Guida adottate dal Garante per la protezione dei dati personali con il provvedimento del 17 aprile 2026 (doc. web n. 10241943), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 aprile 2026.
L’intervento dell’Autorità fissa regole puntuali e un termine perentorio di adeguamento: sei mesi dalla pubblicazione (29 ottobre 2026). Per le organizzazioni che inviano e-mail a vario titolo, ciò impone una ricognizione immediata dei propri canali e l’adozione di precise misure di trasparenza e governance del dato.
Questo Alert si articola in due puntate:
- La prima puntata delinea il quadro d’insieme dell’intervento regolatorio, la qualificazione tecnica e giuridica dello strumento, i criteri pratici per verificare se l’organizzazione ricada nel perimetro di applicazione, le finalità perseguite, la mappa delle responsabilità tra i diversi operatori della filiera e gli obblighi di informativa.
- La seconda puntata affronterà i presupposti giuridici del trattamento (analizzando l’alternativa tra la regola generale del consenso e le tassative ipotesi di esenzione), i meccanismi di acquisizione e gestione del consenso (compresa la revoca granulare e le interfacce utente), le misure tecniche di privacy by design e la checklist operativa per gestire la transizione e l’adeguamento dei trattamenti in corso entro il termine stabilito.
Quanto segue è dedicato a comprendere l’impatto del provvedimento, mappare le proprie comunicazioni e impostare una trasparenza conforme.
Quadro di insieme del provvedimento
Prima di entrare nel dettaglio tecnico, è utile avere una visione unitaria dell’intervento del Garante.
Tabella di sintesi del provvedimento
| Elemento | Contenuto |
| Oggetto | Linee guida sull’utilizzo dei tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica |
| Data e riferimento | 17 aprile 2026 — Registro dei provvedimenti n. 284, doc. web n. 10241943 |
| Pubblicazione | Gazzetta Ufficiale, 29 aprile 2026 |
| Base normativa | Art. 122 Codice Privacy (attuazione direttiva e-Privacy), in raccordo con il GDPR |
| Destinatari | Tutti i soggetti, privati o pubblici, che a qualsiasi titolo intervengono nell’uso dei tracking pixel nelle e-mail |
| Obblighi principali | Informativa trasparente; consenso per il tracciamento individuale, salvo eccezioni; revoca granulare; misure di privacy by design |
| Termine di adeguamento | Sei mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (29 ottobre 2026) |