CASSAZIONE 12124/25

CASSAZIONE 12967/24

CASSAZIONE 15391/24

CASSAZIONE 19951/24

CASSAZIONE 24797/24

CASSAZIONE 2510/26

CASSAZIONE 27558/25

CASSAZIONE 28130/25

CASSAZIONE 28482/24

CASSAZIONE 31859/24

CASSAZIONE 32283/25

CASSAZIONE 33807/24

CASSAZIONE 5205/26

CASSAZIONE 5844/25

CASSAZIONE 6067/25

CASSAZIONE 7272/24

CASSAZIONE 7289/24

CASSAZIONE 9068/24

CASSAZIONE 12124/25

1. Fatti L'editore Chiarelettere (ora Garzanti) veniva sanzionato dal Garante per aver pubblicato, nel libro "Impunità di gregge", dati personali (titoli di studio, professione) dei figli di un condannato, giudicati eccedenti il limite dell'essenzialità dell’informazione. Il Tribunale di Milano rigettava l'opposizione, ritenendo che il termine per la decisione sul reclamo (art. 143 Codice Privacy) non fosse decadenziale per il potere sanzionatorio. 2. Questioni giuridiche 3. Norme applicate 4. Decisione della Cassazione La Corte pronuncia ordinanza interlocutoria: 5. Principi di diritto

 


 

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