1. Fatti L'editore Chiarelettere (ora Garzanti) veniva sanzionato dal Garante per aver pubblicato, nel libro "Impunità di gregge", dati personali (titoli di studio, professione) dei figli di un condannato, giudicati eccedenti il limite dell'essenzialità dell’informazione. Il Tribunale di Milano rigettava l'opposizione, ritenendo che il termine per la decisione sul reclamo (art. 143 Codice Privacy) non fosse decadenziale per il potere sanzionatorio. 2. Questioni giuridiche 3. Norme applicate 4. Decisione della Cassazione La Corte pronuncia ordinanza interlocutoria: 5. Principi di diritto
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