Con sentenza del 13 marzo 2023 n. 7214, la Corte di Cassazione ha deciso conclusivamente in merito a un contenzioso di natura bancaria che ha visto contrapposti un istituto finanziario e alcuni suoi correntisti in merito alla responsabilità per accesso abusivo a un conto corrente bancario da parte di terzi non autorizzati con conseguente prelievo illegittimo di provvista. Fatti Una coppia di correntisti bancari si trovano inaspettatamente un addebito di € 6.000 sul proprio conto corrente che non riconoscono come operazione bancaria (cd. “postagiro”) da loro effettuata per via telematica. Pertanto, richiedono all’istituto finanziario di provvedere al riaccredito della corrispondente somma sul proprio conto in quanto disconoscono l’operazione a loro imputata. Precedenti gradi di giudizio In prima istanza, il tribunale di Palermo dà ragione ai correntisti sul rilievo che l’istituto non avrebbe adottato «tutte le misure di sicurezza tecnicamente idonee a prevenire danni come quelli verificatisi in capo agli attori». In appello, la decisione viene riformata in quanto dagli atti del processo risulta che l’istituto invece adottò «un sistema di sicurezza tale da impedire l'accesso ai dati personali del correntista da parte di terzi», come avvalorato dall’attestato di certificazione rilasciato da ente terzo riguardo alla conformità allo standard internazionale BS […]
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