Data Governance Act -2

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Tra i principali atti normativi della strategia UE sui dati vi è la proposta del Data Governance Act. Nella puntata dell’Alert dell’11/11/2021 ne abbiamo descritto gli aspetti generali; in questa, ci soffermiamo sui relativi impatti che essa determina sulla disciplina dettata dal GDPR, in particolare, sulle tre situazioni che la proposta di regolamento si propone di affrontare: Oggetto e campo di applicazione L’atto - che si ispira ai principi FAIR per la gestione e il riutilizzo dei dati: reperibili (Findable), Accessibili, Interoperabili e Riutilizzabili - integra la direttiva (UE) 2019/1024 sui dati aperti; come quest’ultima, esso riguarda il riutilizzo di dati del settore pubblico, ma diversamente dalla direttiva, esso si indirizza ai dati non liberi perchè oggetto di diritti di terzi.  Nonostante l’ambito applicativo del DGA includa anche i dati personali, nella parte dispositiva della proposta non compare alcuna chiara indicazione in merito all’esclusiva competenza del GDPR a disciplinare l’utilizzo di tali dati; di converso, alcune disposizioni del DGA difficilmente si conciliano col GDPR o possono persino contrastarne le prescrizioni. Ad esempio, la proposta accomuna allo stesso livello “i diritti e gli interessi” di persone fisiche e giuridiche in relazione ai loro dati (artt. 9, c) e 19), contrariamente alla considerazione che i diritti […]

 


 

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Supporto:  datahub@imperialida.com

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Rosario Imperiali d'Afflitto

Avvocato dei dati italo-svizzero, giornalista, imprenditore e formatore, è specializzato in protezione dei dati, LPD e GDPR.
Fondatore del Network Imperiali e ideatore della Piattaforma Data Hub, opera come DPO e consulente per imprese ed enti pubblici.
È autore e divulgatore sui temi del diritto digitale e dei dati.

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