Nell’Editoriale del 22 febbraio 2024 era stato esaminato il documento di indirizzo del Garante divulgato con la newsletter del 6 febbraio 2024 in merito alla raccolta e conservazione dei metadati dei servizi di posta elettronica del personale aziendale. Successivamente l’Autorità, tornando sui propri passi, aveva sottoposto il documento a consultazione pubblica e, di seguito, ha poi emesso il provvedimento definitivo del 6 giugno 2024 (doc. web 10026277) che reca importanti integrazioni e correzioni alla precedente versione. Di conseguenza, la redazione del SIG ha ritenuto opportuno intervenire con questo Alert modificando e aggiornando la precedente puntata dell’Editoriale, secondo le modifiche apportate nel frattempo. Documento di indirizzo e sua natura Il provvedimento richiamato è un documento di indirizzo dell’autorità denominato “Programmi e servizi informatici di gestione della posta elettronica nel contesto lavorativo e trattamento dei metadati”, allegato al provvedimento del 6 giugno 2024, (doc. web n. 10026277). Il GDPR riconosce la facoltà degli Stati membri di prevedere per legge l’attribuzione di poteri alla propria autorità di supervisione nazionale, ulteriori rispetto a quelli già indicati dal Regolamento, purché ad essi compatibili (art. 58, par. 6, GDPR). Nell’ambito di tale flessibilità, il legislatore italiano ha inserito nel codice privacy il nuovo articolo 154-bis che attribuisce al Garante il potere […]
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