Articolo/i GDPR o CEDU rilevante/i: Art. 8 CEDU (Vita privata), Art. 10 CEDU (Libertà espressione), Art. 13 CEDU (Ricorso effettivo). Questione di causa: Il ricorrente lamenta la perquisizione illecita del proprio ufficio lavorativo e il licenziamento subiti come ritorsione per aver pubblicato una lettera di denuncia, deducendo l'assenza di ricorsi effettivi. Conclusione della Corte: La Corte ha accertato la violazione degli Artt. 8, 10 e 13 CEDU. Ha riconosciuto una ragionevole aspettativa di privacy nell'ufficio, giudicando la perquisizione priva di base legale. Ha inoltre qualificato tali atti illeciti e il conseguente licenziamento come ingerenza ingiustificata nella libertà d'espressione, in assenza di rimedi interni adeguati.
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