La pubblicazione della decisione vincolante dell’EDPB in merito alla composizione della controversia insorta tra l’autorità irlandese – in qualità di autorità capofila (LSA) – e alcune altre autorità di controllo interessate (CSA), insieme alla pubblicazione della decisione revisionata della LSA emessa in conformità alle osservazioni EDPB, permette di ritornare sulle motivazioni alla base dell’irrogazione della seconda maggiore sanzione pecuniaria di tutti i tempi per violazioni a regole del GDPR (€ 405 milioni contro Instagram, ora Meta IE). Inizio della vertenza La vertenza è sorta a seguito di un’inchiesta d’ufficio del Data Protection Commissioner irlandese, iniziata il 21 settembre 2021, riguardo ad alcune operazioni di trattamento di Facebook Ireland Limited, in seguito denominata Meta PlatformsIreland Limited (Meta IE). L’inchiesta e i successivi provvedimenti riguardavano il trattamento dei dati personali da parte di Meta IE in relazione alla divulgazione pubblica di indirizzi e-mail e/o numeri di telefono di utenti minori della funzione account business di Instagram e un'impostazione pubblica, per impostazione predefinita, per gli account personali di utenti minori su Instagram. Oggetto della vertenza In sintesi, per un certo arco temporale, Meta IE aveva pubblicato indirizzi e-mail e/o numeri di telefono di minori (tra i 13 e i 17 anni) che erano utenti dell’account aziendale di Instagram, senza richiedere il loro consenso e in via automatica. Ruolo dell’EDPB Il Comitato europeo per la protezione dei dati personali (EDPB) – composto dal rappresentante di ciascuna autorità di controllo nazionale e dall’EDPS – ha il compito di […]
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