Nell’Alert del 30 maggio 2024 sono stati analizzati i primi articoli della Convenzione Quadro sull’IA del Consiglio d’Europa relativi a disposizioni e obblighi generali. La Convenzione sarà aperta alla firma degli Stati, in occasione della riunione di Vilnius (Lituania) il 5 settembre 2024. Proseguiamo con l’analisi dei restanti capitoli, da III “Ciclo di vita” a VIII “Clausole finali”. Ciclo di vita dell’IA La Convenzione, il cui scopo è garantire che le attività dei sistemi di IA siano coerenti con i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto – al capitolo III e per l’intero ciclo di vita del sistema di intelligenza artificiale– stabilisce principi comuni per la relativa implementazione da parte di ciascuna Parte (cioè, dello Stato aderente). Nello specifico, ciascuna Parte: Rimedi Le azioni di rimedio previste dalla Convenzione integrano il regime giuridico internazionale e nazionale per la protezione dei diritti umani, applicabile al contesto dei sistemi di intelligenza artificiale da parte di ciascuno Stato aderente. La Convenzione obbliga gli Stati aderenti a prevedere rimedi e garanzie procedurali quando i sistemi di IA hanno «un impatto significativo sui diritti umani» introducendo, in tal modo, un requisito di soglia. L’obbligo per i rimedi e le garanzie procedurali scatta solo quando lo Stato aderente, […]
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