Articolo/i GDPR rilevante/i: Artt. 4, punto 7; 58, par. 2, lett. i); 83 GDPR. Questione pregiudiziale: Se una sanzione amministrativa pecuniaria possa essere inflitta direttamente a una persona giuridica senza dover identificare preventivamente una persona fisica responsabile (come previsto da norme nazionali) e se per l'irrogazione della sanzione sia necessario il dolo o la colpa o sia sufficiente la responsabilità oggettiva. Conclusione della Corte: Il GDPR osta a norme nazionali che subordinano la sanzione della persona giuridica alla previa identificazione di una persona fisica: l'ente risponde direttamente come titolare. Tuttavia, per infliggere la sanzione è necessario accertare che la violazione sia stata commessa con dolo o colpa; il sistema sanzionatorio GDPR non ammette la responsabilità oggettiva.
VUOI CONTINUARE LA LETTURA DELL'ARTICOLO?
Sei abbonato ma non visualizzi il contenuto? Potrebbe non essere incluso nel tuo abbonamento.
Supporto: datahub@imperialida.com