Articolo/i rilevante/i: Regolamento (UE) 2018/1725 (speculare al GDPR per le istituzioni UE), Artt. 3, 46, 48. Questione giuridica: Se l'utilizzo di una rete di distribuzione contenuti (Amazon CloudFront) e del pulsante di autenticazione "Facebook" (EU Login) da parte della Commissione comporti un trasferimento illecito di dati (IP) verso gli USA in assenza di garanzie, e se ciò dia diritto al risarcimento del danno morale. Conclusione della Corte: Per quanto riguarda il cloud Amazon, il trasferimento illecito non è provato (server situati in UE) o è imputabile a manipolazioni tecniche dell'utente. Tuttavia, l'integrazione del pulsante "Connettersi a Facebook" ha causato automaticamente la trasmissione dell'indirizzo IP dell'utente a Meta (USA). In assenza di decisione di adeguatezza o garanzie appropriate (art. 46), tale trasferimento è illecito. La Commissione è condannata a risarcire 400 euro per il danno morale derivante dalla perdita di controllo sui dati.
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